- Mobilità di Fatto - Domanda di Assegnazione Provvisoria
- Mobilità di Fatto - Domanda di Utilizzazione
- Domanda di mobilità per il personale educativo
- Domanda di mobilità per il personale ATA
- Domanda di mobilità per la scuola dell'infanzia
- Domanda di mobilità per la scuola primaria
- Domanda di mobilità per la scuola secondaria di primo grado
- Domanda di mobilità per la scuola secondaria di secondo grado
-
Autodichiarazioni
- Allegato A - Tabella di corrispondenza profili professionali
- Allegato D - Dichiarazione dell'anzianità di servizio scuola primaria
- Allegato D - Dichiarazione dell'anzianità di servizio scuola secondaria
- Allegato D ATA - Dichiarazione dell'anzianità di servizio
- Dichiarazione punteggio aggiuntivo
- Allegato E ATA - Dichiarazione di servizio continuativo
- Allegato F - Dichiarazione di servizio continuativo
- Allegato F ATA - Dichiarazione relativa al punteggio aggiuntivo
- Dichiarazioni insegnanti di religione cattolica
- Allegato G – Dichiarazione docenti beneficiari deroghe
- Allegato G ATA – Dichiarazione DSGA beneficiari deroghe

E’ stata pubblicata la nota ministeriale (assistenti amministrativi facenti funzione DGSA, che hanno svolto tale servizio per almeno 3 anni ) sulla procedura valutativa, per complessivi 1.435 posti, per la progressione all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, gli ex DSGA. 1.435 posti
BANDO E TEMPISTICHE
Il bando sarà pubblicato sul portale InPA e a partire dalle ore 12 dal 19 luglio 2024 gli aspiranti potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione, secondo quanto indicato nel bando. Il bando sarà altresì pubblicato sul sito internet del Ministero, degli UU.SS.RR. interessati, degli ambiti territoriali e delle istituzioni scolastiche.
Le istanze, che dovranno essere presentate unicamente in modalità telematica, potranno essere inoltrate fino alle ore 23:59 del 29 luglio 2024.Il servizio è raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”.
REQUISITI DI ACCESSO
Secondo quanto previsto dall’articolo 3 del bando, alla procedura valutativa di progressione possono partecipare:
-
gli assistenti amministrativi di ruolo in possesso di laurea magistrale, tra i titoli indicati nell’allegato 1 del decreto, che abbiano maturato almeno 5 anni di esperienza nell’area degli assistenti e/o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione;
-
gli assistenti amministrativi di ruolo in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado con almeno 10 anni di esperienza nell’area degli assistenti e/o in quella, equivalente, del precedente sistema di classificazione.
La procedura consiste nella valutazione dei titoli in possesso dei candidati, elencati nelle tabelle A, B e C del decreto n. 74 del 12 aprile 2024.
Rientrano tra i titoli valutabili:
a) esperienza maturata nell’area di provenienza (Tabella A);
b) titoli di studio (Tabella B);
c) competenze professionali (Tabella C).
In totale 100 punti:
- esperienza maturata nell’area di provenienza (per un massimo di 25 punti),
- titoli di studio (per un massimo di 25 punti),
- competenze professionali acquisite (per un massimo di 50 punti).

Nella giornata di ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati il decreto legge “Sport e Scuola”.
Nella parte di competenza del MIM, il decreto contiene diversi interventi finalizzati ad assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025, a potenziare il sostegno per gli alunni con disabilità e a realizzare l’inclusione degli studenti di origini straniere, ma anche a rafforzare l’azione amministrativa e a garantire le immissioni in ruolo di nuovi docenti.
- docente per stranieri
Il provvedimento sull’introduzione del docente per stranieri, prevede la presenza, del suddetto insegnante, nelle classi con un numero di alunni stranieri pari o superiore al 20%. L’obiettivo è garantire, attraverso la conoscenza della lingua italiana, una reale uguaglianza tra tutti gli studenti e combattere la dispersione scolastica. La nuova figura, adeguatamente formata, dovrebbe entrare a regime nell’anno scolastico 2025/2026, considerando in ogni caso che le scuole nell’ambito della loro autonomia possono organizzare corsi aggiuntivi extracurricolari di potenziamento.
- Conferma del docente di sostegno da parte delle famiglie
Al fine della continuitò didattica ai ragazzi disabili, anche nel caso di docenti non di ruolo. La condizione fondamentale è che sia la famiglia a richiedere la conferma del docente che ha seguito il figlio/a disabile l’anno precedente.
- Tfa Indire per chi ha anni di servizio sul sostegno o ha titoli esteri
Il decreto prevede l’attivazione di alcuni percorsi per conseguire la specializzazione sul sostegno “alternativi” rispetto al Tirocinio Formativo Attivo, il Tfa, erogato dalle Università ogni anno.
I percorsi che saranno attivati sono due: uno dedicato a chi ha anni di servizio sul sostegno e un altro dedicato a chi è in possesso di titoli esteri.
- Valutazione Dirigenti Scolastici
Fra le novità previste, al fine di valorizzare ancora di più la figura del dirigente scolastico, anche a livello economico, è introdotto un nuovo modello di valutazione volto a verificare la loro attività su dei parametri meritevoli secondo dei modelli indicati per tutta la pubblica amministrazione. I parametri saranno predisposti al fine di garantire un’oggettiva e trasparente valutazione delle performance individuali, sulla base di obiettivi definiti e misurabili e in relazione al raggiungimento degli stessi, sarà riconosciuta la retribuzione di risultato. Fermo restante che la suddetta valutazione sarà disciplinata da un successivo decreto del Ministro
-Eliminata “call veloce” nell’immissione ruolo docenti
Nel 2023/2024 più di 10.000 posti sono stati rifiutati da call veloce, la misura viene abrogata.
Percorsi per docenti con titolo acquisito all’estero, in attesa di riconoscimento
L’art. 7 del DL introduce dei percorsi straordinari per docenti con titoli per il sostegno acquisiti all’estero.Saranno dei percorsi attivati da INDIRE, o dalle università autonomamente o in convenzione con INDIRE, a cui si potranno iscrivere i docenti che hanno superato un percorso formativo sul sostegno presso una università estera legalmente accreditata nel Paese di origine o altro organismo abilitato all’interno dello stesso.Contestualmente all’iscrizione, i docenti dovranno presentare rinuncia a ogni istanza di riconoscimento sul titolo del sostegno acquisito all’estero.
Emendamenti approvati:
-Indire commissariato
L’emendamento prevede la modifica delle norme che oggi definiscono i compiti dell’Indire al quale viene ufficialmente assegnato il compito di organizzare i corsi per il conseguimento della specializzazione per il sostegno didattico. L’Indire verrà, in sostanza, commissariato, con alla guida un commissario straordinario.
Specializzazione didattica sostegno per docenti con tre anni di servizio
Il Decreto introduce all’art. 6 delle novità sulla formazione per l’insegnamento di sostegno, con dei percorsi di specializzazione al sostegno indetti da INDIRE, da conseguire entro il 31 dicembre 2025. Questi percorsi prevedono il conseguimento di almeno 30 CFU. Le università possono attivare autonomamente questi percorsi di specializzazione, o in convenzione con INDIRE. A questi percorsi formativi (relativi al medesimo grado di istruzione del servizio prestato) possono partecipare coloro che hanno svolto, nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei cinque anni precedenti. La platea dei soggetti in possesso dei requisiti richiesti per partecipare ai percorsi di specializzazione si compone di 71.788 persone.
-Concorso docenti, novità sul punteggio
Una novità riguarda il punteggio minimo necessario per superare sia la prova scritta che quella orale del prossimo concorso docenti: questo rimane invariato a 70 su 100. Il nuovo emendamento introduce una soglia di sbarramento che limiterà il numero degli ammessi al triplo dei posti disponibili per ogni regione, classe di concorso e posizione.
-Immissioni in ruolo, termine esteso
Esteso il termine per le immissioni in ruolo derivanti dalle graduatorie del concorso in corso fino al 31 dicembre 2024.
Testo con modifiche approvate

La nota pubblicata riguarda esclusivamente coloro che possono raggiungere i 24 mesi di servizio sommando il periodo intercorrente tra il 16 aprile e l’effettiva stipulazione dei contratti. Dunque riguarda il personale assunto negli scorsi mesi per realizzare i progetti finanziati dal PNRR o nell’ambito del piano «Agenda sud»
Domande dal 12 al 17 luglio in modalità cartacea, oltre che a mezzo pec, anche tramite raccomandata A/R oppure brevi manu in cartaceo previa apposizione di specifica ricevuta di protocollo.
Per effetto della disposizione riportata sorge la necessità di procedere all’acquisizione:
1. delle istanze dei candidati partecipanti ai concorsi in oggetto, che, attraverso il computo del periodo intercorrente tra il 16 aprile 2024 e l’effettiva stipulazione dei menzionati contratti di
incarico temporaneo, avrebbero raggiunto i 24 mesi di servizio necessari per la partecipazione alle procedure di aggiornamento e di integrazione delle graduatorie per l’accesso ai ruoli provinciali
dei profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA ai sensi dell’articolo 554 del decreto
legislativo n. 297/1994 e dell’ordinanza ministeriale 23 febbraio 2009, n. 21;
2. dell’integrazione delle istanze di coloro che hanno già presentato domanda di partecipazione alla selezione e che possono ora inserire anche il servizio di cui al disposto normativo indicato al fine di ottenere maggior punteggio
Gli Uffici possono procedere all’inserimento dei dati attraverso le funzioni SIDI già disponibili al percorso “Reclutamento Personale Scuola >> Graduatorie Permanenti Personale ATA >> Acquisizione – Aggiornamento Posizione”

In attesa dell’avvio ufficiale relativo alle immissione in ruolo, bisogna tenere ben presente che le nomine avverranno tramite sistema informatico su ISTANZE ONLINE e quindi gli interessati devono preventivamente controllare il corretto funzionamento. Le convocazioni avverranno esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito dei rispettivi uffici “ USR” , che apriranno i turni di nomina su ISTANZE ONLINE
Su Istanze online tutti gli interessati dovranno verificare il possesso e la validità delle credenziali per l’accesso e a verificare i dati anagrafici e di recapito presenti nella sezione ‘DATI PERSONALI’ dal momento che la procedura informatizzata prevede, tra le altre cose, l’invio di comunicazione ai recapiti registrati NELL’AREA RISERVATA dal sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Inoltre i candidati che sono in condizioni tali da non essere interessati alla procedura di immissione in ruolo ed intendano rinunciare alla stessa, dovranno comunque attendere l’avvio della procedura e seguire le indicazioni fornite negli avvisi di convocazione.
Già è stata predisposta sul sito Istanze online la piattaforma da cui bisognerà compilare la domanda per le immissioni in ruolo anno scolastico 2024/25 a tempo indeterminato (DA GAE E/O CONCORSI).
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha già inviato al MEF la richiesta di autorizzazione per le assunzioni dell’anno scolastico 2024/25 e a breve dovrebbe arrivare la risposta.
NUMERO DEI POSTI A DISPOSIZIONE
• 44.640 posti comuni disponibili per la scuola di I e II grado
• 17.762 posti di sostegno disponibili per la scuola di I e II grado
NEL DETTAGLIO:
• Infanzia posto comune: 2.528 posti
• Infanzia posto di sostegno: 1.301 posti
• Primaria posto comune: 8.020 posti
• Primaria posto di sostegno: 10.138 posti
• Scuola di I Grado posto comune: 9.839 posti
• Scuola di I Grado posto Sostegno: 4.696 posti
• Scuola di II Grado posto comune (Tab. A e Tab. B): 24.253 posti
• Scuola di II Grado posto Sostegno: 1.627 posti
TABELLA POSTI DISPONIBILI
Scuola infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria I grado sostegno
Scuola secondaria I grado posto comune
Scuola secondaria II grado posto comune
Scuola secondaria II grado sostegno

ll ministro dell’istruzione e del merito, ha firmato ieri il decreto che definisce i criteri per l’attribuzione degli incarichi di sostituzione dei direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) nelle scuole.
Il decreto giunge a seguito della Ipotesi di intesa, recentemente conclusa ,concernente l’aggiornamento e la proroga, nel prossimo anno scolastico, delle previsioni contrattuali integrative sulle assegnazioni provvisorie e sulle utilizzazioni: e infatti con il provvedimento ora emanato, che richiama l’Ipotesi, si accresce la platea dei potenziali incaricati.
Nuovi criteri
L' Ambito Territoriale, infatti, procederà con le sostituzioni seguendo tale modalità:
In primo luogo, l’incarico di DSGA verrà conferito ai funzionari inquadrati nel ruolo secondo il precedente ordinamento professionale che si trovano in situazione di esubero;
Successivamente, l’incarico ad interim verrà offerto ai funzionari privi di incarico di DSGA in servizio presso la stessa istituzione scolastica (art. 57 comma 3 lett. a) ovvero ad altro funzionario titolare di incarico di DSGA (art. 57 comma 3 lett. b), seguendo i criteri stabiliti in sede di confronto (ai sensi dell’articolo 30, comma 9, lettera a) del CCNL 2019/2021);
In terzo luogo, verrà considerato il personale inserito nella procedura valutativa per la progressione all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, in base alla posizione nella graduatoria di merito e per la durata della stessa.
Se non disponibili, l’incarico sarà conferito ad assistenti amministrativi di ruolo con laurea magistrale e almeno cinque anni di esperienza nell’Area degli Assistenti o equivalente, oppure con diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno dieci anni di esperienza nell’Area degli Assistenti o equivalente.
Qualora non si trovino candidati idonei nelle categorie precedenti, si procederà con l’assegnazione ad altro personale di ruolo inquadrato nell’area degli assistenti amministrativi, con priorità per il personale in possesso della seconda posizione economica, seguito da chi possiede la prima posizione economica.
Infine, si considereranno i candidati risultati idonei nella procedura valutativa di altre regioni, graduati secondo il punteggio della loro graduatoria di merito.
In particolare, per quanto riguarda i criteri per gli incarichi da assegnare ai sensi del punto 2 (ossia gli incarichi che potranno essere offerti ai funzionari privi di incarico o ad altro funzionario titolari di incarico di DSGA), all’esito del confronto sono stati individuati i seguenti:
svolgimento dell’incarico ad interim di DSGA nell’istituzione scolastica nell’anno scolastico più recente;
titolarità di incarico di DSGA nell’istituzione scolastica nell’anno più recente;
Maggiore anzianità di servizio nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione e/o nel precedente sistema di classificazione;
titolarità in istituzione scolastica dello stesso ciclo o, in relazione al II ciclo, dello stesso ordine e tipologia della scuola richiesta per il maggior numero di anni;
vicinorietà tra l’istituzione scolastica da assegnare e la sede dell’incarico di titolarità;
maggiore anzianità anagrafica.

Con la nota ministeriale del 4 luglio 2024 il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha comunicato ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali la data di presentazione della domanda di assegnazione provvisoria che per l’anno scolastico 2024/2025 può essere presentata dal personale docente in modalità on line dall’11 al 24 luglio 2024.
Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale educativo e degli insegnanti di religione cattolica dovranno essere presentate dall’11 al 24 luglio, avvalendosi del modello di domanda cartaceo pubblicato sul sito del MIM nella sezione Mobilità e devono essere presentate, secondo le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.
All’interno di Istanze on line la procedura si chiamerà “Presentazione Domanda Mobilità in Organico di Fatto”.
Per il personale docente l’area Istanze On Line per la presentazione delle domande sarà aperta dall’11 al 24 luglio.
Le istanze di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale ATA potranno, invece, essere presentate a partire dall’8 al 19 luglio 2024 e, come negli anni scolastici precedenti, avvalendosi del modello di domanda che sarà reso disponibile nella sezione Mobilità del sito del MIM e dovranno essere inviate, secondo le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.
Possono presentare domanda di assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2024/25:
- i docenti assunti in ruolo nell’a.s. 2022/23 e precedenti (possono presentare domanda provinciale o interprovinciale);
- i docenti assunti a tempo determinato da concorso straordinario bis x art. 59, comma 4, D.L. 73/2021, e GPS sostegno a.s. 23/24, nonché assunti a tempo determinato da GPS posto comune e sostegno nel 21/22 e assunti da GPS sostegno 2022/23 convertito con la legge 25 febbraio 2022 n. 15, si applica il citato art. 13, comma 5, decreto legislativo 59/2017, a condizione che abbiano superato il periodo di formazione e prova. L’anno scolastico svolto in utilizzazione o assegnazione provvisoria è computato nel calcolo del triennio di permanenza. Tali docenti possono presentare, pertanto, domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione nell'ambito della provincia di appartenenza per l’a.s. 2024/25. Nel triennio di permanenza si computa l’anno scolastico in cui il servizio è stato prestato con contratto a tempo determinato;
- i docenti assunti a tempo determinato da concorso straordinario bis e GPS sostegno a.s. 23/24, nonché assunti a tempo determinato da GPS posto comune e sostegno nel 21/22 e assunti da GPS sostegno 2022/23, a condizione di aver superato l’anno di prova (possono presentare domanda provinciale; interprovinciale se rientranti in una delle deroghe di cui al CCNL 19/21).
DEROGHE del CNNL 2019/21
a) genitori di figlio di età inferiore a 12 anni, ossia che compie i 12 anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si presenta l’istanza di mobilità; nel caso di genitori adottivi ed affidatari, qualunque sia l’età del minore, entro dodici anni dall’ingresso del minore in famiglia, e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età;
b) coloro che si trovano nelle condizioni di cui agli articoli 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; Per i docenti di cui all’art. 33, commi 3 e 5, della citata legge, non è richiesto il requisito della convivenza con il soggetto da assistere previsto dall’art. 7, comma 1, del CCNI;
c) coloro che fruiscono dei riposi e permessi previsti dall’art.42 del decreto legislativo 151/2001 che rivestono la qualità di:
1) coniuge, parte di un’unione civile o convivente di fatto, convivente di soggetto con disabilità grave;
2) padre o madre anche adottivi o affidatari in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 1);
3) uno dei figli conviventi in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 2);
4) uno dei fratelli o delle sorelle conviventi in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 3);
5) parente o affine entro il terzo grado convivente in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 4).
d) il coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile di cui all’art.2, commi 2 e 3, della legge 30 marzo 1971, n.118
Il vincolo triennale non si applica nei casi di sovrannumero o esubero o di applicazione dell’articolo 33, commi 5 o 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per la partecipazione al relativo concorso o all’anno di iscrizione nelle GAE.
Modulistica - Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie
- Modulo U1 2024
- Modulo U2 2024
- Modulo U3 2024
- Modulo U4 2024
- Modulo AP1 2024
- Modulo AP2 2024
- Modulo AP3 2024
- Modulo AP4 2024
- Modulo UE - utilizzazione e assegnazione provvisoria personale educativo
- Modulo UR1 2024
- Modulo UR2 2024
- Autodichiarazione percorso specializzazione su sostegno
- Autodichiarazione servizio su sostegno
- Domanda di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie – personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA)
- Modulo assegnazione docenti assunti a tempo determinato da procedure straordinarie – scuola dell’infanzia
- Modulo assegnazione docenti assunti a tempo determinato da procedure straordinarie – scuola primaria
- Modulo assegnazione docenti assunti a tempo determinato da procedure straordinarie – scuola secondaria di primo grado
- Modulo assegnazione docenti assunti a tempo determinato da procedure straordinarie – scuola secondaria di secondo grado
- ALLEGATO G Dichiarazione docenti beneficiari deroghe
- ALLEGATO H Dichiarazione lavoratrici vittime di violenza
- Modulo utilizzazioni docenti assunti a tempo determinato - scuola dell'infanzia
- Modulo utilizzazioni docenti assunti a tempo determinato - scuola primaria
- Modulo utilizzazioni docenti assunti a tempo determinato - scuola secondaria di primo grado
- Modulo utilizzazioni docenti assunti a tempo determinato - scuola secondaria di secondo grado
Normativa
- Intesa 27 giugno 2024
- Contratto Collettivo Nazionale Integrativo 8 luglio 2020 utilizzazioni e assegnazioni provvisorie personale docente, educativo ed A.T.A. per gli anni scolastici del triennio 2019-2022
Bollettini Istituzioni Scolastiche
Guide

Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’articolo 4, comma 10, del Decreto ministeriale n. 37 del 29 febbraio 2024, si comunica che, nel periodo compreso tra il 20 giugno 2024 (h. 9,00) e il 2 luglio 2024 (h. 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva ai fini dell’inclusione a pieno titolo negli elenchi del sostegno a seguito del conseguimento, entro la data del 30 giugno 2024, del relativo titolo di specializzazione.
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE).
Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it, attraverso il percorso Argomenti e Servizi > Reclutamento e servizio del personale scolastico > Graduatorie ad esaurimento > Aggiornamento GaE 2024/25 e 2025/26.














