Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato il contingente richiesto per le assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, da effettuarsi per l’anno scolastico 2022/23, pari a n. 94.130 posti.
A questi si aggiunge l’autorizzazione all’assunzione di 317 dirigenti scolastici e al trattenimento in servizio di 44 dirigenti scolastici, per complessive 361 unità a valere sui posti vacanti e disponibili.
Il contingente, ripartito tra gli USR, definisce le immissioni in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2022/23, Il numero di posti su cui possono essere disposte le assunzioni a tempo indeterminato è assegnato per il 50% alle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami attualmente vigenti e, per il restante 50%, alle graduatorie ad esaurimento. L’obiettivo del provvedimento è garantire le assunzioni in tempo utile per il corretto avvio dell’anno scolastico.
La ripartizione delle assunzioni dei docenti è effettuata su base regionale
Il DL Aiuti anche da parte dei supplenti con contratto scaduto il 30 giugno. Il decreto legge dispone infatti che tra le categorie beneficiarie del bonus ci siano i lavoratori stagionali o a tempo determinato o con contratto di lavoro intermittente in possesso di 50 giornate lavorative nel corso del 2021. Tra questi non c'è preclusione per i lavoratori a tempo determinato della scuola. Pertanto consigliamo agli interessati di presentare domanda all'INPS attraverso il portale ufficiale. Tutto ciò si evince da una lettura approfondita e corretta della norma (c. 13, art. 32 del DL 50/2022) e della circolare applicativa dell’INPS (n. 73 del 24 giugno 2022), Commenta il prof. Raffaele Di Lecce, segretario generale della Confal Federazione Scuola, che il bonus 200 euro previsto dal DL 50/2022 (Aiuti) spetterà anche al personale Ata e docente della scuola a tempo determinato.
Il Miur ha comunicato ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’articolo 4, comma 10, del D.M. n. 60 del 10 marzo 2022, che nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 (h. 9,00) e il 16 luglio 2022 (h. 14,00), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva ai fini dell’inclusione a pieno titolo negli elenchi del sostegno a seguito del conseguimento, entro la data del 15 luglio 2022, del relativo titolo di specializzazione.
Avviso aperura funzioni per la presentazione telematica delle istanze di conferma dei titoli di servizio e/o di scioglimento della riserva. il Miur ha comunicato dal giorno 08 luglio 2022 (h. 9,00) e il 21 luglio 2022 (h. 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva, ai fini dell’inclusione a pieno titolo nelle GPS di I fascia, relative ai posti comuni e di sostegno, a seguito del conseguimento, entro la data del 20 luglio 2022, del titolo di abilitazione e/o di specializzazione sul sostegno.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto PNRR, relativo al reclutamento e formazione dei docenti. Il Governo, evidentemente intende rispettare, commenta il prof. Raffaele Di LECCE segretario generale della Confal Federazione , gli impegni assunti con l’Unione Europea: la legge 79, infatti, entra in vigore il 30 giugno esattamente come era stato concordato con Bruxelles.
Siamo in attesa, prosegue Di Lecce, dei decreti ministeriali per poter applicare le norme contenute nel decreto. Le novità del provvedimento prevedonouna serie di innovazioni riguardo alle procedure di reclutamento e al percorso di formazione degli insegnanti. Al fine di soddisfare l’obiettivo delle 70mila immissioni in ruolo, la riforma del reclutamento prevede due percorsi separati:uno di formazione accademica per i nuovi insegnanti ed uno per i docenti precari.
Per l’accesso alla carriera di insegnante, dunque, questa riforma introduce un percorso universitario di formazione iniziale da almeno 60 crediti formativi, aggiuntivi rispetto alla laurea, e una prova finale. A seguite, gli aspiranti docenti dovranno sostenere un concorso pubblico e, infine, assolvere un period o di prova in servizio della durata di un anno.L’abilitazione ottenuta consentirà l’accesso ai “ concorsi pubblici nazionali, indetti su base regionale o interregionale” per la copertura delle cattedre vacanti. Infine, i vincitori saranno assunti per un periodo di prova in servizio della durata di un anno, che si concluderà con una valutazione sulle competenze didattiche acquisite dal docente.In caso di esito positivo, è prevista l’immissione in ruolo.
• verranno riconosciuti i 24 CFU nei percorsi di formazione iniziale per docenti per accedere ai concorsi nazionali. Fino al 31 dicembre 2024, infatti, sono ammessi a partecipare al concorso gli aspiranti che abbiano conseguito 24 CFU/CFA entro il 31 ottobre 2022;
• 10 CFU del piano formativo dovranno essere di area pedagogica;
• si potrà accedere ai percorsi abilitanti solo dopo a laurea magistrale o durante la frequenza della magistrale stessa;
• saranno eliminati i test a crocette, che lasceranno spazio alle domande aperte su conoscenze disciplinari, didattiche, metodologic he, lingua inglese e informatica; • potranno partecipare ai percorsi di specializzazione sul sostegno, almeno fino al 31 dicembre 2024, i candidati che abbiano accumulato almeno 3 anni di servizio sul sostegno negli ultimi 5 anni, in possesso di abilitazione all’insegnamento;
• sarà stabilito un vincolo di permanenza per 3 anni nella sede di prima assegnazione per i docenti neoassunti;
• per quanto riguarda i docenti precari senza abilita zione che accedono al concorso, devono aver svolto almeno uno dei tre ann i di servizio richiesti dei 3 anni di servizio richiesti nella specifica classe di concorso.