
La domanda di aggiornamento, permanenza o reinserimento potrà essere presentata in modalità telematica alla sede territoriale dell’Ufficio Scolastico scelto dal 8 gennaio (dalle 12:00) al 22 gennaio (alle 23:59).
Le graduatorie hanno validità per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, e possono essere utilizzate per:
assunzioni a tempo indeterminato;
supplenze annuali (31 agosto);
supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
La domanda dovrà essere presentata o www.inpa.gov.it
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In data odierna è stato sottoscritto presso l’ARAN il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2022-2024.
Le parti, nell’intento di garantire una rapida erogazione degli incrementi retributivi attesi dal personale e preso atto dell’avvenuta trasmissione dell’atto di indirizzo quadro per il triennio contrattuale 2025-2027, hanno convenuto di limitare questa tornata negoziale alle sole materie del trattamento economico e delle relazioni sindacali.
La revisione e l’eventuale aggiornamento degli altri istituti normativi sarà affrontata in occasione della successiva negoziazione relativa al triennio 2025-2027.
Il CCNL prevede per il personale del comparto aumenti retributivi medi mensili pari a 144 euro per il personale docente e a 105 euro per il personale ATA, oltre alla corresponsione, a titolo di arretrati e una tantum, di 1.640 euro per i docenti e di 1.400 euro per il personale ATA. Gli incrementi contrattuali medi mensili riguardano anche il personale delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni AFAM, secondo le specifiche delle tabelle contenute nel testo contrattuale. In particolare: università euro 141; enti di ricerca euro 211; AFAM euro 173.

In attesa dell'ordinanza ministeriale si allega il parere positivo del CSPI sullo Schema di ordinanza del Ministro dell’istruzione e del merito recante “Procedure di aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo”. approvato nella seduta plenaria n. 157 dell’11/12/2025
Le novità:
- rivisitato l’algoritmo ogni candidato adesso che non riceve un incarico per assenza di disponibilità nelle preferenze espresse sarà nuovamente riesaminato nelle fasi successive, finché esisteranno posti compatibili con le preferenze dichiarate.
-Anno di servizio in corso: sarà possibile dichiarare con riserva l’anno di servizio in corso, utile ai fini del punteggio. La riserva non sarà invece applicabile ai titoli culturali.
-Diritto al completamento di orario: l’ordinanza recepisce parzialmente le richieste sindacali. Sarà possibile completare spezzoni attraverso le graduatorie d’istituto, spezzando cattedre, ma solo per incarichi brevi e saltuari, non per supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto.
-Docenti di ruolo e disponibilità: risolta la criticità che impediva ad alcuni docenti di ruolo soggetti a vincoli contrattuali di dichiararsi disponibili per spezzoni. Ora, chi non può indicare determinate disponibilità non sarà considerato rinunciatario e potrà essere riesaminato dal sistema.

ll MIM con la nota che segue ha comunicato che dal 15 dicembre al 2 febbraio si può sciogliere la riserva.
La data ultima per il conseguimento del titolo è il 31 gennaio 2026.
Il mancato conseguimento del titolo entro tale data comporta l’esclusione dalla procedura.ll servizio è raggiungibile collegandosi all’indirizzo “Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive”:
https://www.mim.gov.it/-/piattaforma-concorsi-e-procedure-selettive

Le prove si svolgeranno dal 15 al 19 dicembre 2025, in due turni giornalieri: alle ore 9:00 per il turno mattutino e alle ore 14:30 per quello pomeridiano.
La prova finale di valutazione consiste in un’unica prova in modalità telematica da remoto composta da n. 20 quesiti a risposta multipla, distinti per profilo professionale e posizione economica, somministrati a ciascun candidato in ordine casuale, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze che devono intendersi acquisite con la partecipazione alle attività di formazione nell’ambito delle specifiche tematiche che formano oggetto del programma del corso di formazione.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. La durata della prova è pari a 30 minuti. I punteggi sono attribuiti come segue













