ll MIM con la nota che segue ha comunicato che dal 15 dicembre al 2 febbraio si può sciogliere la riserva. La data ultima per il conseguimento del titolo è il 31 gennaio 2026. Il mancato conseguimento del titolo entro tale data comporta l’esclusione dalla procedura.ll servizio è raggiungibile collegandosi all’indirizzo “Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive”: https://www.mim.gov.it/-/piattaforma-concorsi-e-procedure-selettive
Le prove si svolgeranno dal 15 al 19 dicembre 2025, in due turni giornalieri: alle ore 9:00 per il turno mattutino e alle ore 14:30 per quello pomeridiano.
La prova finale di valutazione consiste in un’unica prova in modalità telematica da remoto composta da n. 20 quesiti a risposta multipla, distinti per profilo professionale e posizione economica, somministrati a ciascun candidato in ordine casuale, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze che devono intendersi acquisite con la partecipazione alle attività di formazione nell’ambito delle specifiche tematiche che formano oggetto del programma del corso di formazione.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. La durata della prova è pari a 30 minuti. I punteggi sono attribuiti come segue La risposta esatta: punti 1 mentre la mancata o errata risposta: punti 0
Di seguito il dettaglio:
15 dicembre, ore 9:00: operatore dei servizi agrari; 15 dicembre, ore 14:30: collaboratore scolastico (primo turno); 16 dicembre, ore 14:30: collaboratore scolastico (secondo turno); 17 dicembre, ore 14:30: assistente tecnico (I posizione economica); 18 dicembre, ore 14:30: assistente tecnico (II posizione economica); 19 dicembre, ore 9:00: assistente amministrativo (I posizione economica), cuoco, infermiere; 19 dicembre, ore 14:30: assistente amministrativo (II posizione economica). Le operazioni di identificazione inizieranno alle 8:00 per il turno del mattino e alle 13:30 per quello del pomeriggio. Sedi d’esame Le date, gli indirizzi esatti delle sedi d’esame e la suddivisione dei candidati saranno comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali almeno venti giorni prima della prova, mediante avviso pubblicato negli albi e sui siti internet istituzionali. Le prove si svolgeranno nella regione per la quale è stata presentata la domanda. I candidati che nel frattempo siano stati trasferiti a seguito della mobilità ordinaria svolgeranno la prova nella regione di nuova titolarità. Avviso calendario
il Senato ha approvato gli emendamenti al decreto legge n. 127, del 9 settembre scorso, sulle “misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026” Il provvedimento passa ora alla Camera per l’approvazione definitiva, dovrà essere convertito in legge entro 8 novembre
Analizziamo alcuni degli emendamenti approvati:
Percorsi di specializzazione INDIRE I percorsi straordinari di specializzazione su sostegno realizzati da Indire o da Università in collaborazione con Indire sono prorogati al 31 dicembre 2026.
Suppleze fino a 10 giorni cosa cambia “Il dirigente scolastico deve (non puo come era la norma prima ’) EFFETTUARE, salvo motivate esigenze di natura didattica, le sostituzioni dei docenti su posto comune delle scuole secondarie di primo e secondo grado per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia.” nulla cambia invece i docenti di sostegno e per la scuola primaria: i dirigenti scolastici potranno sempre decidere se utilizzare l’organico interno o se chiamare supplenti esterni.
- Estensione della carta del docente anche ai precari con contratto al 30 giugno;
- l'Esame di Stato torna a chiamarsi Esame di Maturità maturità, il colloquio si svolgerà su quattro discipline individuate dal Ministero a gennaio e non si potrà superare l’esame se non si sostiene la prova orale Accanto al diploma verrà allegato il “curriculum dello studente”, un documento che presenta in modo organico le attività formative svolte, le esperienze extrascolastiche e i progetti significativi realizzati nel corso degli studi;
- Il decreto introduce una proroga per le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze): l’estensione dell’applicazione del decreto n. 22/2020 è prevista per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, oltre la proroga già deliberata fino al 2026. conferma delle immissioni in ruolo direttamente da prima fascia Gps sostegno;
- Introduzione dell' assicurazione sanitaria anche per il personale precario con contratto al 30 giugno, inoltre la misura si applica non solo agli insegnanti, ma anche al personale ATA, sia in Italia che negli istituti all’estero;
- estensione della carta del docente anche ai precari con contratto al 30 giugno e personale educativo e possibilità di acquistare biglietti dei trasporti;
- dal prossimo anno scolastico, la filiera tecnologico‑professionale 4+2 non sarà più in sperimentazione, ma rientrerà nell’offerta formativa nazionale;
-il fondo per il Piano nazionale di formazione viene incrementato di 10 milioni, portando a 50 milioni lo stanziamento dedicato alle attività formative e alla formazione del personale ATA;
-Congedo parentale la bozza della Legge di Bilancio 2026 introduce una modifica sostanziale che interessa milioni di famiglie italiane: il congedo parentale potrà essere richiesto fino ai 14 anni del figlio, non più fino ai 12 come avviene attualmenteMalattia dei figli: raddoppiano i giorni di permesso Un'altra novità rilevante riguarda i permessi per assistere i figli malati. Attualmente ciascun genitore può assentarsi alternativamente dal lavoro per un massimo di 5 giorni all'anno , quando i bambini hanno un'età compresa tra i 3 e gli 8 anni. Con la nuova manovra, questi giorni diventano 10 all'anno ;
-sicurezza nei trasporti scolastici e edilizia tra le novità introdotto l’obbligo di utilizzare autobus con frenata assistita per le gite scolastiche, con lo scopo di ridurre il rischio di incidenti. Per gli appalti si privilegeranno operatori che garantiscano mezzi più sicuri, conducenti qualificati e accessibilità per studenti con disabilità.
IL NOSTRO IMPEGNO DIVENTI VALORE. Questo è lo slogan coniato per la celebrazione del Secondo Congresso Nazionale della Confal Federazione Scuola , svolto il 25 ottobre 2025 a Terzigno (Napoli), nella splendida cornice del Parco del Vesuvio , presso l’Hotel Imperiale.
Con la presidenza del dott. Andrea Di Lecce, il fitto e articolato programma ha previsto l’approvazione del Regolamento congressuale, la costituzione del Tavolo di Presidenza e della Commissione verifica poteri ed elettorale, la presentazione Liste, le elezioni del Segretario Generale, degli Organi della CONFAL e della Segreteria Nazionale. In apertura dei lavori, il Segretario Generale Nazionale uscente, prof. Raffaele Di Lecce, dopo avere salutato e ringraziato tutti i presenti, ha condiviso i dati di crescita della CONFAL Scuola rispetto al Primo Congresso del 2019, relativi alla nascita di nuove Sedi sindacali su tutto il territorio nazionale, indicando in particolar modo tra i punti di forza di questo successo gli innumerevoli servizi resi ad associati e simpatizzanti, che hanno consentito e consentono di costruire un Sindacato sempre più vicino al personale della scuola e rispondente alle reali esigenze di chi alla CONFAL Scuola con fiducia costante si rivolge. Nella relazione, Di Lecce ha evidenziato la stringente necessità da parte del Sindacato di riappropriarsi del proprio ruolo di rappresentanza che, aprendo a un confronto impegnato e leale tra le parti, possa riportare i lavoratori a riacquistare fiducia nell’azione sindacale e a rafforzare la loro concreta partecipazione e influenza nella vita produttiva e nella crescita della democrazia sui posti di lavoro, scongiurando così il progressivo isolamento tipico di ogni corporazione incapace di raccogliere gli stimoli di una società profondamente cambiata nella sua fisionomia generale. Da qui il progetto di rinnovamento della CONFAL Scuola, un Sindacato che sa essere interprete del rinnovamento dei rapporti e dei comportamenti sociali, civili, politici ed economici della realtà nazionale, e sa realizzare l’impegno in valore.
Accanto all’azione squisitamente sindacale, ha proseguito Di Lecce, la CONFAL Scuola ha saputo ampliare l’offerta dei propri servizi, attraverso l’intesa con enti nazionali come CNUPI, FIINSEI, CIU-UNIONQUADRI, CONFIMPRESE ITALIA, al fine di realizzare una formazione continua destinata a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori e personale ATA Inoltre, la sottoscrizione di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro nell’ambito delle Scuole non statali, ha ribadito, rappresenta il giusto riconoscimento di un Sindacato che vuole essere soggetto attivo, protagonista, alla crescita e alla integrazione del sistema pubblico d’Istruzione. Dal canto suo, Andrea Di Lecce ha presentato e commentato gli aspetti più significativi della Legge Finanziaria 2026, provvedimento di cui si prevede la conversione in legge entro l’8 novembre, che in ambito Scuola sono riferiti ai percorsi di specializzazione INDIRE, alle supplenze fino a 10 giorni nella scuola secondaria, all’estensione della Carta Docenti agli insegnanti precari con contratto al 30 giugno, al nuovo esame di maturità, alla riapertura delle GPS, all’estensione del congedo parentale fino ai 14 anni del figlio, alla sicurezza e ai trasporti, alle trattative in atto. Di Lecce ha altresì posto l’attenzione sugli aspetti contrattualistici del personale della Scuola, che risentono dell’atavico problema della progressione economica lenta e poco incentivante dovuta al forte ritardo relativo al rinnovo del CCNL, evidenziando un forte divario con altri Paesi Europei.
Al Congresso sono intervenuti esimi ospiti che hanno qualificato i lavori con i loro contributi: il dott. Marco Ancora, in rappresentanza della CIU-UNIONQUADRI, Confederazione Nazionale di unione delle professioni intellettuali, membro del Consiglio Nazionale dell’Economia del Lavoro (CNEL), membro a Bruxelles del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE); il prof. Antonio Di Mezza della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane, la CNUPI, Ente qualificato, accreditato al MIM per la formazione del personale della scuola; il dott. Vincenzo Marra responsabile dell’Ufficio Studi CONI Campania Sport e Turismo; il dott. Luigi Mario Aliberti del Sindacato nazionale FLP-CSE. Durante le celebrazioni del 10° anniversario, ricordando con riconoscenza e affetto coloro che, insieme a lui, diedero vita e costituirono la Federazione, da Michele Drago, a Francesco Schifone, agli amici Elio Chiappetta e Giuseppe D’Aquino purtroppo non più presenti, Raffaele Di Lecce ha conferite targhe ricordo per “l’impegno e la dedizione profusa alla costruzione di valori e solidarietà della CONFAL Scuola”. Quindi, si sono succeduti gli interventi dei Delegati provinciali, tra i quali quelli di Pippo Vitale della Sede di Messina, Michele Drago della Sede di Catanzaro Francesco Chiappetta della sede di Cosenza, Di Lecce Nicola, Romano Michele, della sede di Napoli, Tortale Rachele Stefania della sede di Aversa e tanti altri responsabili provinciali della Confal Scuola.
Appassionato e commovente, l’intervento di Francesco Chiappetta che ha voluto ricordare, congiuntamente all’ Assemblea Generale, la figura del grande amico e sindacalista “Elio Chiappetta” a cento anni della nascita. Il Prof. Chiappetta, è stato vero protagonista del sindacalismo autonomo. La sua eredità, costituisce un bagaglio gravoso di responsabilità ma che continuiamo a portare con l’abnegazione e l’impegno di chi nel solco dei suoi insegnamenti custodisce il disegno e protrae l’opera .
La nuova composizione del Consiglio Nazionale: DI LECCE RAFFAELE, DI LECCE ANDREA ,SCHIFONE FRANCESCO, DRAGO MICHELE, MATRONE CONCETTA, CHIAPPETTA FRANCESCO, LUCIDO SALVATORE, MIDILI MARIO, D’AQUINO LUIGI ALESSANDRO, MARRAZZO MARIA GIUSEPPA, ROMANO MICHELE, MIRANDA PAOLA ,VITALE GIUSEPPE
Sul portale INPA sono stati pubblicati i bandi delle procedure concorsuali PNRR 3 destinate al reclutamento di personale docente per tutte le scuole di ogni ordine e grado. A partire dalle ore 14:00 del 10 ottobre 2025 fino alle ore 23:59 del 29 ottobre 2025, gli aspiranti docenti possono presentare la propria istanza di partecipazione attraverso la piattaforma ministeriale Concorsi e Procedure selettive
Scuola Infanzia e Primaria: È richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria o il diploma/abilitazione magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002. Scuola Secondaria di I e II grado: È richiesta la laurea magistrale unita all’abilitazione, oppure il possesso della laurea più almeno 3 anni di servizio negli ultimi cinque (di cui almeno uno prestato nella classe di concorso specifica). Posti di Sostegno: Occorre la specializzazione (conseguita tramite TFA o all’estero e riconosciuta). Se la specializzazione è stata conseguita all’estero ma è riconosciuta, si partecipa senza riserva; se è stata presentata domanda di riconoscimento, si partecipa con riserva. ITP (Insegnanti Tecnico Pratici): Potranno ancora partecipare con il solo diploma, poiché la possibilità di utilizzare il diploma per le procedure concorsuali è stata prorogata. Ammissione con riserva: Saranno ammessi con riserva i candidati della scuola secondaria che conseguiranno l’abilitazione entro il 31 gennaio 2026. Saranno ammessi con riserva anche i candidati che stanno svolgendo percorsi abilitanti all’estero e che hanno rinunciato alla pratica di riconoscimento del titolo in Italia per partecipare al concorso (con i corsi in Direzione). Posti e graduatorie Il contingente previsto riguarda circa 31.000 posti per la scuola secondaria e circa 27.000 posti per la scuola primaria e dell’infanzia, tra posti comuni e di sostegno. Questo numero è basato sulla proiezione dei pensionamenti. Le graduatorie saranno per i soli vincitori. Sarà previsto un elenco degli idonei pari al 30% rispetto al contingente dei posti a bando. Svolgimento delle prove 1. Prova Scritta: È una prova computer-based (svolta in una scuola). Sono previste 50 domande e 100 minuti di tempo. Bisogna ottenere almeno 70/100 per superarla. Le domande riguardano la pedagogia e la didattica, proprio come le tornate precedenti. Nello specifico: domande di natura psicopedagogica, di natura pedagogica, metodologia didattica conoscenza della lingua inglese e competenza digitale. Si accede all’orale in numero massimo pari al triplo dei posti a disposizione in quella specifica classe di concorso e regione. Questo può portare a discrepanze nel punteggio minimo di accesso tra diverse regioni. 2. Prova Orale: È di natura disciplinare e si svolge con una singola commissione. Il giorno prima dell’orale (24 ore prima), il candidato estrae a sorte un argomento (su tre buste) per preparare una lezione simulata. La durata è di 30 minuti per la scuola primaria e di 40 minuti per la scuola secondaria. Oltre alla lezione simulata, ci saranno domande di natura disciplinare estratte al momento della prova. Per superare l’orale è necessario ottenere almeno 70/100. Graduatoria finale La commissione ha a disposizione 100 punti per lo scritto, 100 punti per l’orale, e si valuteranno i titoli di servizio e culturali. La graduatoria finale è solo per i vincitori (il numero dei posti a bando). Permangono le riserve di legge (servizio civile universale, legge 68, ecc.).