
Domande dall’11 dicembre al 9 gennaio ore 23:59
Per accedere al concorso ordinario per l’infanzia e primaria, per il posto comune, è necessario avere uno dei seguenti requisiti:
- per la scuola primaria diploma magistrale per i posti comuni della scuola primaria conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
per l'infanzia diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.
abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente oppure
Per accedere ai posti di sostegno sia infanzia primaria, è necessario possedere, oltre ai requisiti precedenti per il posto comune, il diploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM n. 249/2010 per il grado richiesto (il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda; è previsto l’inserimento con riserva per chi ha conseguito il titolo estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato la domanda di riconoscimento).

E' stato pubblicato il bando del concorso docenti 2023, le domande si possono inoltrare dall’11 dicembre fino al 9 gennaio. I posti messi a bando sono 20575.
Per partecipare al concorso straordinario ter per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per i posti comuni, bisogna avere almeno uno dei seguenti requisiti:
- laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso + abilitazione per la specifica classe di concorso oppure
- tre anni di servizio negli ultimi cinque, entro il termine di presentazione della domanda, svolti presso le scuole statali, anche non continuativi, di cui almeno uno specifico oppure:
laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso + 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 Per i 24 CFU bisognerà indicare data di conseguimento
Gli ITP (tabella B del DPR 19/2016) possono accedere con laurea di primo livello + abilitazione oppure il diploma di accesso alla classe di concorso (il requisito sarà in vigore fino al 31 dicembre 2024).
Read more: BANDO CONCORSO DOCENTI SECONDARIA PRIMO E SECONDO GRADO

E' stato pubblicato il decreto relativo al concorso per la scuola dell’infanzia e primaria, i posti sono in totale 9.641
Requisiti
possono partecipare per i posti comuni i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
a. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;

E' stato pubblicato il decreto ministeriale concernente la procedura concorsuale relativa alla scuola secondaria di primo e secondo grado che verte su tre prove: scritta , orale e valutazione dei titoli.
La prova scritta che ha una durata pari a 100 minuti si supera con il punteggio minimo di 70/100, è computer-based, vale per tutte le classi di concorso, verte sui programmi indicati nell’articolo 10 del succitato DM 205/2023 (che rinvia all’Allegato A al medesimo DM);
I 50 quesiti costituenti la prova, tutti a risposta multipla, sono ripartiti nella maniera di seguito indicata:
40 quesiti volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico- metodologico;
5 quesiti sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
5 quesiti sulle competenze digitali relative all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Lo scorso 16 novembre è entrata in vigore la nuova regolamentazione sulla volontà di aderire al fondo pensione espero . Eventualità che si realizza solo ed esclusivamente qualora il dipendente, al quale all’atto dell’assunzione vengono illustrate le possibili scelte a sua disposizione (aderire o non aderire al Fondo Espero), lasci trascorrere senza dare alcuna risposta il periodo di nove mesi che avrà a disposizione, da quel momento, per maturare la propria decisione. Come stabilito dall’accordo firmato dai sindacati all’ARAN, il neoassunto deve ricevere formale comunicazione dall’Amministrazione sulle scelte possibili, ivi compresa quella di non rispondere nulla: la mancata risposta ha come conseguenza l’adesione per silenzio assenso.
Lo stesso avverrà per tutto il personale assunto a partire dal 1° gennaio 2019, per il quale si seguirà sostanzialmente la stessa procedura, con la seguente tempistica:
• formale comunicazione con l’indicazione delle possibili scelte, che l’Amministrazione è tenuta a inviare al dipendente entro i nove mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo all’ARAN;
• nove mesi di tempo, a decorrere dall’avvenuta informazione, per decidere se aderire o meno al Fondo da parte degli interessati, quale che sia il tempo trascorso dall’assunzione in ruolo.
• In entrambi i casi, è consentito esercitare il diritto di recesso nei trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione dell’avvenuta adesione “silente”.
Adempimenti scuole
Entro il 10 del mese, le amministrazioni comunicano al “Fondo” – nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, con modalità che garantiscano la certezza della data di ricezione – i nominativi dei lavoratori iscritti con la modalità del silenzio-assenso, per effetto della scadenza del termine dei nove mesi ivi previsto, avvenuta nel corso del mese precedente.
Entro 30 giorni dalla comunicazione da parte delle amministrazioni al fondo, il “Fondo” stesso comunica al lavoratore iscritto mediante silenzio-assenso
Aran
https://www.aranagenzia.it/comunicati/14247-sottoscritto-definitivamente-laccordo-sulle-modalita-di-adesione-al-fondo-pensione-espero-anche-mediante-forme-di-silenzio-assenso.html
Accordo
https://www.aranagenzia.it/attachments/article/14246/Accordo%20modalit%C3%A0%20di%20adesione_ESPERO_16%20novembre%202023.pdf













