Pubblicata la nota relativa alle novità dalla legge di Bilancio 2025
- detrazioni d’imposta per i figli a carico (compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, e i figli conviventi del coniuge deceduto) spettano solo se i figli siano di età pari o superiore a 21 anni e non abbiano compiuto 30 anni; - detrazioni per i figli a carico con disabilità continuano a spettare per figli con età maggiore o uguale a 21 anni; - detrazioni d’imposta per altri familiari a carico spettano solo se si tratta di ascendenti (genitori, nonni, bisnonni); per gli amministrati/ contribuenti con cittadinanza extra UE, con esclusione di quelli che hanno cittadinanza negli Stati appartenenti allo Spazio Economico Europeo, in relazione ai familiari residenti all’estero (coniuge a carico e i figli a carico di età compresa tra i 21 anni e i 30 anni di età), le detrazioni non sono riconosciute.
Dal 1° gennaio 2025 docenti e ATA si attengono ai nuovi criteri stabiliti dalla legge di bilancio 2025 nella compilazione di una richiesta ex novo o nell’aggiornamento della richiesta precedentemente inserita nel self-service al fine di segnalare correttamente le detrazioni IRPEF spettanti. Per aggiornare i dati dei familiari a carico, nonché quelli per i quali spetta la detrazione ex art. 12 TUIR, è necessario procedere all’inserimento di tutti i familiari, compresi quelli per i quali nulla è cambiato rispetto alla richiesta formulata in precedenza.
Firmata l’ordinanza giudizi sintetici nella Primaria e voto di condotta in decimi nella Secondaria di I grado.
Firmata l’ordinanza che definisce le modalità di valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli studenti della Scuola primaria e del comportamento degli studenti della Scuola secondaria di primo grado.
A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, nella Scuola primaria, la valutazione sarà espressa attraverso giudizi sintetici, da “Ottimo” a “Non sufficiente”, correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti per ciascuna disciplina, compreso l’insegnamento dell’educazione civica.
Per la Scuola secondaria di primo grado, la valutazione della condotta degli studenti sarà espressa in decimi: coloro che otterranno un punteggio inferiore a 6/10 non saranno ammessi alla classe successiva o all’esame conclusivo del primo ciclo.
Dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 11 dicembre 2024, fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione alle nuove procedure concorsuali ordinarie, nell’ambito del cosiddetto “concorso PNRR 2”, per le scuole di ogni ordine e grado, attraverso il Portale Unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/sso/login?goto=http://concorsi.istruzione.it/piattaforma-concorsi-web/ Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.
Del totale dei posti messi a bando, 8.355 sono destinati alla Scuola primaria e dell’infanzia e 10.677 alla Scuola secondaria di I e II grado. Partecipano al concorso gli aspiranti docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento. Per i posti di sostegno è necessario il possesso della relativa specializzazione.
Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi:
1. prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese. Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso;
2. prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica. Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso;
3. valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale.
La graduatoria dei vincitori sarà determinata nel limite massimo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso. Le procedure concorsuali si concluderanno entro l’estate e i vincitori saranno assunti a decorrere dal 1° settembre 2025.
Contributo di segreteria: 10 euro per classe di concorso Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro dieci (10/00) per ogni classe di concorso/tipologia di posto per la quale si presenta l’istanza.
Una volta compilata la domanda e prima del suo invio, il candidato potrà produrre il bollettino tramite il link disponibile all’interno della piattaforma di presentazione dell’istanza.
ATTENZIONE: La causale e l’importo del bollettino saranno precompilati sulla base delle classi di concorso o delle tipologie di posto richieste nell’istanza. È onere del candidato verificarne la correttezza prima di procedere al pagamento.
Requisiti di accesso per la scuola secondaria
1) posti comuni:
laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + abilitazione per la specifica classe di concorso oppure laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + tre anni di servizio negli ultimi cinque, entro il termine di presentazione della domanda, svolti presso le scuole statali, anche non continuativi, di cui almeno uno specifico oppure laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm n. 616/2017 conseguiti entro il 31 ottobre 2022 laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + almeno 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale di cui al DPCM 4 agosto 2023
Come indicato nell’articolo 3 comma 8 del DM n. 205/23, l’accesso è consentito non solo a chi ha già completato i 30 CFU/CFA, ma anche a coloro che risultano iscritti al relativo percorso formativo (in questo caso dell’anno accademico 2023/24). In questo caso, la partecipazione al concorso avverrà con riserva, che verrà sciolta positivamente se i 30 CFU/CFA verranno acquisiti entro il 30 giugno 2025.
N.B. Non potrà partecipare (come già al primo concorso PNRR) chi ha solo la laurea e non il requisito aggiuntivo richiesto. La differenza tra il primo e il secondo concorso PNRR è la possibilità di partecipare con i primi 30 dei 60 CFU occorrenti per l’abilitazione nella specifica classe di concorso e l’accesso con riserva per chi sta conseguendo l’abilitazione
titolo di accesso alla classe di concorso + diploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM n. 249/2010 per il grado richiesto (il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda; è previsto l’inserimento con riserva per chi ha conseguito il titolo estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato anche la domanda di riconoscimento). Non sarà prevista riserva per chi sta frequentando il TFA sostegno in Italia.
Requisiti di accesso infanzia e primaria
a. abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente oppure b. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.
Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.
Domande dalle ore 12:00 di oggi 16 dicembre alle ore 23:59 del 15 gennaio 1435 i posti disponibili.I candidati presentano domanda attraverso il portale unico del reclutamento, all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE)
A differenza del precedere bando il DECRETO 28 giugno 2022, n. 146 all’art.4 comma 7 specifica che non è prevista la pubblicazione di una banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
Le lauree valide per partecipare al concorso sono dettagliate nell’Allegato A.
Novità del Bando: come titolo d'accesso è richiesto oltre al titolo di laurea anche la CIAD Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale,che sarà possibile conseguire anche dopo la scadenza. I candidati che non siano in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale prevista come requisito di accesso dal nuovo ordinamento contrattuale sono ammessi alle prove concorsuali con riserva di conseguire detta certificazione entro la data di immissione in ruolo.
Le date di svolgimento del concorso sono
16 dicembre 2024: apertura domande da parte dei candidati; 08 gennaio 2025: apertura domande per i componenti delle commissioni; 15 gennaio 2025: chiusura domande; 21 febbraio 2025: prova scritta; dalla fine di marzo 2025: prova orale; 29 maggio 2025: pubblicazione graduatoria; settembre 2025: assunzioni vincitori.
Prove e criteri di valutazione
La procedura concorsuale si articola in una prova scritta (vedi articolo 6 del bando), una prova orale (vedi articolo 7 del bando) e nella successiva valutazione dei titoli (vedi articolo 8 del bando).
I programmi concorsuali sono indicati all’allegato B che segue.
Le commissioni giudicatrici dispongono di centocinquanta (150) punti, di cui sessanta (60) per la prova scritta, sessanta (60) per la prova orale e trenta (30) per la valutazione dei titoli di cui all’allegato C.
a) 1 punto per ogni risposta esatta; b) 0 punti per ogni risposta non data o errata. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito un punteggio minimo di 42/60.
Argomenti dei quesiti
I 60 quesiti sono somministrati in modalità casuale e vertono sugli argomenti indicati nell’allegato B al bando secondo il seguente numero: • 5 quesiti sul Diritto costituzionale e amministrativo, con riferimento al diritto dell’Unione Europea; • 4 quesiti su Diritto civile; • 18 quesiti sulla Contabilità pubblica, con particolare riferimento alla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche; • 10 quesiti sul Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato; • 8 quesiti sulla legislazione scolastica; • 12 quesiti sull’Ordinamento e la gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico; • 3 quesiti sul Diritto penale, con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione.
Prova orale
I candidati che, superano la prova scritta sono ammessi a sostenere la prova orale consistente in un colloquio sulle materie del citato allegato B e sulla capacità di risolvere due casi riguardanti la funzione specifica di D.S.G.A. oltre a verificare la conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego e della lingua inglese, mediante lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.
Durata e punteggio conseguibile
La durata massima complessiva della prova orale è di 50 minuti, e prevede un punteggio massimo di 60 punti, così ripartiti: • 48 punti per il colloquio sulle materie d’esame; • 6 punti per la prova di conoscenza degli strumenti informatici; • 6 punti per la prova di lingua inglese. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio minimo di 42/60.
Venerdì 13 dicembre 2024, alle ore 8,30 presso l’Auditorium dell’ I. T. C. G. “A. Deffenu” di Olbia, si svolgerà l’iniziativa a carattere nazionale di aggiornamento rivolto ai docenti su posto di sostegno. Il seminario, commenta il segretario generale della Confal Federazione Scuola Prof. Raffaele Di Lecce, avrà ad oggetto l’approfondimento interdisciplinare delle questioni e dei temi connessi al fenomeno della violenza maschile contro le donne. I temi che saranno affrontati, prosegue Di Lecce, riguarderanno : il quadro di riferimento socio-culturale (le aspettative di ruolo di genere, gli stereotipi) e quello normativo (definizioni e strumenti); la violenza estrema (il femminicidio: dati e analisi del discorso pubblico); il problema delle definizioni (operativo-statistiche, sociali, normative); la violenza su web (hate speech, revenge porn). Si discuterà soprattutto delle forme di violenza tra cui: psicologica, fisica, sessuale, economica e lo stalking. L’iniziativa formativa, gratuita, conclude Di Lecce, è stata realizzata in partenariato con la CNUPI (Confederazione Nazionale Università Popolari Italiane) ente accreditato MIUR ai sensi del D.M. 170/2016. La partecipazione al al corso consente di poter usufruire di una giornata di permesso ai sensi dell’ art. 64 del CCNL vigente. L’iscrizione al corso dovrà essere completata inviando conferma al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.